Introduzione: Il mito della pizza fritta nei vicoli di Napoli
La pizza fritta è una delle massime espressioni della creatività culinaria napoletana: una tasca dorata e croccante, farcita con ingredienti semplici (pomodoro San Marzano, ricotta, provola, cicoli o mozzarella) e ripiegata prima della frittura per sigillare l’anima della tradizione. A Napoli la pizza fritta non è soltanto uno spuntino: è un rito di strada, una storia di famiglia e un punto di riferimento per i viaggiatori golosi in cerca di autenticità. Nei quartieri antichi come i Quartieri Spagnoli, Forcella e il cuore storico attorno a Via dei Tribunali, lo scrocchiare di una tasca fritta che si apre e il vapore profumato al basilico fanno parte del paesaggio sonoro e olfattivo della città.
Questo articolo vi guida alle migliori pizzerie di Napoli per assaggiare una vera pizza fritta napoletana. Abbiamo selezionato indirizzi emblematici, dettagliato le informazioni pratiche — indirizzi esatti, prezzi indicativi in euro, orari di apertura — e offerto descrizioni immersive per ogni locale. Troverete anche consigli locali: quando andarci, cosa ordinare in aggiunta e come riconoscere una pizza fritta ben riuscita (impasto leggero ma ben lievitato, frittura dorata non unta, ripieno filante).
La pizza fritta è anche un’arte fragile: ogni pizzeria ha la sua tecnica — alcuni aggiungono un cucchiaio di ricotta, altri preferiscono la classica « montanara » (prima passata in forno e poi fritta) o la versione compatta « pizzetta fritta ». Vi spieghiamo le sfumature e vi indichiamo dove trovare la versione più rustica, la più golosa o la più moderna. Infine, se siete di fretta, sappiate che la pizza fritta è perfetta da portare via; resiste bene al tragitto e si mangia in piedi, alla napoletana, passeggiando tra vicoli e chiese barocche.
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Pizzeria Di Matteo — Via dei Tribunali: tradizione di strada e pizza fritta leggendaria
Pizzeria Di Matteo è un indirizzo storico per chi cerca la pizza fritta tradizionale. Situata in Via dei Tribunali, 94, 80138 Napoli NA, Italy, Di Matteo è profondamente radicata nella via più vivace del centro storico. Il locale combina l’esperienza in sala con il banco di strada dove i napoletani comprano la pizza fritta da asporto. L’accoglienza è spesso rapida ma autenticamente napoletana: ordini urlati, porzioni generose e una intensa attività in cucina.
La pizza fritta da Di Matteo si riconosce per l’impasto dal perfetto sviluppo: leggero, alveolato e soprattutto poco unto nonostante la frittura. I classici sono la « pizza fritta ricotta e cicoli » (ricotta e piccoli pezzi di lardo) e la versione pomodoro-mozzarella. Prezzo indicativo: circa €3,00 a €4,00 al pezzo, a seconda del ripieno. Le porzioni sono ideali per un pasto al volo o da condividere in gruppo.
Orari di apertura: generalmente tutti i giorni dalle 10:00 alle 00:30 (attenzione, gli orari possono variare in periodo di feste). Consiglio locale: andateci all’inizio della serata (18:30–20:00) per evitare la fila più lunga; dopo le 20:30 il flusso di turisti cresce molto. Se siete in gruppo, ordinate diverse pizze fritte e gustatele su una panchina vicina, poi esplorate i vicoli dello Spaccanapoli.
Consigli pratici: Di Matteo è vicino alla Chiesa di San Paolo Maggiore e al Complesso Monumentale di Santa Chiara — una passeggiata dopo il pasto aiuta la digestione. Portate contanti per pagare (molti posti preferiscono ancora cash) e, se siete vegetariani, chiedete la versione senza cicoli, spesso disponibile.
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Antica Pizzeria Da Michele — Via Cesare Sersale: semplicità e qualità, la pizza fritta dietro le quinte
Fondata nel 1870, Antica Pizzeria Da Michele è celebre nel mondo per le sue margherita e marinara, ma qui sanno anche preparare una pizza fritta degna della tradizione. Indirizzo: Via Cesare Sersale, 1, 80139 Napoli NA, Italy. Vicina alla stazione di Napoli Centrale, Da Michele attira tanto viaggiatori di passaggio quanto intenditori.
Da Michele tratta la pizza fritta come un imprescindibile: impasto ben lievitato, frittura controllata e condimenti classici. I prezzi sono molto ragionevoli: una pizza fritta semplice si aggira intorno a €3,50. L’esperienza qui è di cucina semplice e precisa, con l’accento sulla qualità degli ingredienti (pomodori San Marzano, mozzarella di bufala fresca a seconda della stagione).
Orari di apertura: in genere 11:00–23:00, talvolta chiuso a inizio pomeriggio a seconda della stagione. Consiglio: la fila può essere lunga, ma il turnover è rapido. Ordinate al banco se possibile e lasciatevi trasportare dall’atmosfera conviviale e frenetica: è il segno di un’istituzione dove si mangia veloce ma bene.
Consigli locali: abbinate la visita a una passeggiata in zona Via Toledo e alla Galleria Umberto I; se siete con bambini, la compattezza della pizza fritta (meno ingombrante di una pizza intera) la rende pratica. Per un tocco locale, accompagnatela con una birra Moretti o un espresso ristretto.
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Sorbillo — Via dei Tribunali: rinnovamento e versioni creative della pizza fritta
Sorbillo, guidato da Gino Sorbillo, è un altro indirizzo di riferimento situato in Via dei Tribunali, 32, 80138 Napoli NA, Italy. Qui la tradizione incontra l’innovazione: la pizza fritta viene proposta in versioni classiche e contemporanee, con farciture originali (stracciatella, burrata, burrino affumicato, varianti con verdure grigliate).
La pizza fritta da Sorbillo è spesso più ricca di condimento e si presta agli amanti dei sapori intensi. I prezzi variano in base alla complessità: considerate tra €4,00 e €6,00 per le creazioni speciali. La qualità delle materie prime è protagonista, e la casa cerca di rispettare le filiere locali (mozzarella di bufala, pomodori DOP).
Orari di apertura: generalmente 12:00–15:00 per il servizio di mezzogiorno e 18:00–00:00 per la cena, ma gli orari possono essere estesi in alta stagione. Consiglio: prenotate se volete sedervi; al banco l’attesa è più breve ma l’esperienza è più « street food ».
Consigli pratici: Sorbillo è l’ideale per chi cerca una pizza fritta rivisitata. Se avete esigenze dietetiche particolari, il personale è abituato alle richieste: chiedete varianti senza glutine o vegetariane (alcune sedi offrono opzioni dedicate). Per una visita completa, abbinate la tappa alla Cattedrale di Napoli (Duomo di Napoli) e concludete con una sfogliatella in una pasticceria vicina.
Pizzeria Starita a Materdei — Via Materdei: montanara e pizza fritta d’eccezione
La Pizzeria Starita a Materdei (indirizzo: Via Materdei, 27, 80136 Napoli NA, Italy) è un punto di riferimento per gli amanti della montanara (pizza fritta e poi passata in forno) e per diverse varianti della pizza fritta. Starita combina tecniche antiche e presentazioni contemporanee, offrendo un’esperienza più da ristorante rispetto alla friggitoria di strada.
La montanara da Starita si distingue per la doppia cottura: una prima frittura per ottenere croccantezza, poi un rapido passaggio in forno per perfezionare il condimento — risultato: un impasto meno unto e una consistenza particolare, quasi gonfia. I prezzi per una montanara vanno da €4,50 a €7,00 a seconda del ripieno (burrata, funghi porcini, prosciutto). Per la pizza fritta semplice, contate circa €3,50–€5,00.
Orari di apertura: solitamente 12:00–15:00 e 19:00–00:00, con chiusura nel primo pomeriggio. Consiglio: la sala è piacevole per un pasto più tranquillo; arrivate all’inizio del servizio per evitare l’affluenza del weekend.
Consigli locali: Starita è vicino al museo MADRE e al quartiere di Materdei — una visita culturale dopo il pasto è perfetta. Se amate birre artigianali o un buon vino locale, chiedete al personale: spesso suggeriscono abbinamenti con produttori campani.

La Notizia (Enzo Coccia) — Via Michelangelo da Caravaggio: alta scuola della pizza fritta
La Notizia, guidata dal famoso Enzo Coccia, è riconosciuta come una vera e propria « scuola » della pizza napoletana e propone versioni curate della pizza fritta. Indirizzo: Via Michelangelo da Caravaggio, 53, 80126 Napoli NA, Italy (verificate la posizione precisa perché La Notizia ha varie sedi nei dintorni di Napoli). Qui si parla di impasti, lunghe lievitazioni e oli appropriati: la pizza fritta viene trattata come una creazione gastronomica.
I prezzi riflettono il posizionamento più alto: una pizza fritta ricercata si colloca solitamente tra €5,00 e €8,00. Potete trovare versioni con stracciatella, verdure arrosto o salumi pregiati, sempre preparate con estrema cura nella cottura e nel drenaggio dell’olio.
Orari di apertura: spesso 12:30–15:00 e 19:00–23:30, ma è consigliabile prenotare. Consiglio: La Notizia è perfetta per chi vuole capire l’approccio tecnico dietro la pizza fritta e assaggiare varianti elaborate.
Consigli pratici: se siete curiosi, chiedete allo staff informazioni sulle fermentazioni, sull’origine delle farine e sugli oli utilizzati — sono argomenti su cui Enzo Coccia pone molta attenzione. Abbinate la visita a una passeggiata nei dintorni e godetevi un caffè di qualità dopo il pasto.
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Consigli pratici per gustare la pizza fritta a Napoli
– Quando andarci: privilegiate gli orari d’inizio servizio (11:30–13:00 per pranzo, 18:00–20:00 per cena) per evitare la maggiore affluenza turistica. Le pizzerie restano spesso aperte fino a mezzanotte, ma il picco d’attività è tra le 19:30 e le 22:00.
– Come pagare: molti posti accettano carte ma il contante rimane sovrano nelle piccole friggitorie. Tenete banconote e monete per acquisti rapidi.
– Cosa ordinare: iniziate con una pizza fritta classica (ricotta e cicoli o pomodoro e mozzarella) prima di esplorare le varianti moderne (burrata, stracciatella). Accompagnatela con una birra locale o un bicchiere di Falanghina.
– Segni di una buona pizza fritta: impasto ben lievitato, colore dorato uniforme, poco olio residuo e ripieno caldo e filante. Evitate pezzi troppo unti o bruciacchiati.
– Trasporti: la maggior parte delle pizzerie elencate è raggiungibile a piedi dal centro storico (Spaccanapoli, Via Toledo) o in metropolitana (stazioni Municipio, Dante, Toledo). Per portare via le vostre conquiste, preferite una scatola semplice e consumatele in fretta — la pizza fritta è migliore calda ma resta molto appagante tiepida.
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Conclusione: Assaporare Napoli a mani piene — la pizza fritta come porta d’ingresso
La pizza fritta napoletana è un invito a comprendere Napoli: la sua generosità, il senso della condivisione e l’amore per sapori semplici ma profondi. Dai banchi storici di Via dei Tribunali ai laboratori gastronomici di Via Michelangelo da Caravaggio, ogni casa ha la sua interpretazione — ma tutte perseguono lo stesso obiettivo: offrire un boccone di felicità intenso e immediato. Seguendo questa guida scoprirete una gamma di texture e profumi: croccante, soffice, salato-dolce, affumicato, cremoso.
Per godervela al meglio: pianificate le soste in funzione delle visite (il Duomo, Spaccanapoli, il Museo Archeologico Nazionale sono perfetti per combinare cultura e gastronomia), scegliete il calore umano delle piccole friggitorie e non sottovalutate la fila: spesso è il miglior indicatore di qualità. Comprate diversi pezzi in formato ridotto per assaggiare ricette diverse senza appesantirvi.
Infine, ricordate che la pizza fritta è anche una storia familiare e sociale. Rispettate i luoghi, la coda e prendetevi il tempo per osservare i cuochi al lavoro; molte generazioni hanno affinato questi gesti. Che scegliate Di Matteo, Da Michele, Sorbillo, Starita o La Notizia, tornerete con immagini e sapori che resteranno a lungo nella memoria — come una cartolina commestibile di Napoli.














